domenica 17 gennaio 2021

Associare vitamina D alla terapia a primi sintomi

 "Nella strategia di prevenzione del contagio da Sars-CoV2 è fondamentale assicurare valori ematici elevati adeguati di vitamina D3 (perché sono direttamente correlati ad una aumentata risposta immunitaria), in supporto alla terapia contro la malattia, nonché alla terapia della sindrome post-Covid, poichè la modulazione della risposta immunitaria della vitamina D contrasta la tempesta citochinica infiammatoria". Lo scrive la Società scientifica Sis 118 che ha documentato i dati emersi dalla presa in carico di alcune centinaia di pazienti Covid.

"La vitamina D3 - chiarisce inoltre il presidente della Società scientifica - non è solo una vitamina come comunemente si ritiene quanto un vero e proprio ormone, che interviene nella regolazione della risposta infiammatoria sistemica, nella modulazione della risposta immunitaria sistemica, nei meccanismi di protezione contro il danno polmonare acuto (sindrome da distress respiratorio acuto), nei meccanismi di riparazione del polmone colpito da insulti infiammatori iperacuti quali la polmonite da Covid-19, nonché di prevenzione della fibrosi polmonare in fase sindromica post-Covid-19". 


https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/01/14/covid-sis-118-associare-vitamina-d-alla-terapia-a-primi-sintomi_ef8c4a94-7e37-4411-9f23-21202abac915.html?fbclid=IwAR1IFkrG4op_fbUz_4nPyp35o7tZlLSVD5W2C--OYKn7OvmaCKoV3Lc1tDU