"L’ivermectina è un farmaco che contro il Sars-Cov2 si è rivelato assolutamente straordinario”: a parlare è il Prof. Pietro Luigi Garavelli, Primario della divisione di Malattie Infetive dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara.
Una possibile risposta al prima, durante e dopo Covid secondo il Professore: l’ivermectina infatti funziona molto bene nelle prime fasi della malattia, ma a differenza della già adoperata idrossiclorochina può essere utilizzata anche nelle fasi più acute. Le sue prodezze però non si esauriscono qui: può infatti essere una cura per i sintomi da “long Covid“, cioè quei sintomi che si protraggono anche per mesi dopo aver superato la fase più dura della malattia e, poiché è già stato fatto in passato con altri parassiti, si può anche iniziare a pensare di utilizzarla contro il virus in via preventiva
nota farmaco molto usato nell'America latina dove non ha incontrato il linciaggio che ha avuto da noi l'idrossiclorochina
https://www.radioradio.it/2021/03/farmaco-contro-covid-19-ivermectina-prof-garavelli/
addendum: Cosa ci dice dell’ivermectina?
Ho avuto di recente un confronto con colleghi sudamericani: loro la usano al posto di idrossiclorochina ma a dosaggi molto più elevanti di quanto facciamo noi. Ivermectina in Italia è utilizzata solo dai veterinari, per sverminare i cani, Questo farmaco viene usato negli umani per quattro patologie: scabbia norvegese, filariasi, strongiloidiosi disseminata e oncocerchiasi (cecità dei fiumi). So che è appena terminato uno studio sperimentale supportato da Aifa all’ospedale Sacro Cuore di Negrar di Valpolicella con Ivermectina: ma, anche qui, fondamentale è l’utilizzo nelle prime fasi della malattia.
https://www.imolaoggi.it/2021/03/20/covid-garavelli-no-vaccino-epidemia/ (in fondo)
